Redazione's blog

Un piede dopo l'altro, uniti contro il razzismo.

 

Un piede dopo l’altro, dalla piazza fiorentina in cui pochi giorni fa la follia omicida e razzista ha colpito alcuni nostri fratelli senegalesi a quella delle parole, delle speranze, dell’impegno. 

Eravamo tanti, 15mila come hanno scritto i giornali: un corteo che ha significato presenza e coscienza, una manifestazione di solidarietà alla comunità senegalese, un segno evidente di volontà di cambiamento che in Italia deve esserci immediatamente. 

13 dicembre 2011. Firenze non dimenticherà.

Quanto avvenuto ieri a Firenze ci lascia sgomenti, pieni di orrore e di rabbia. La barbara uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il ferimento di altri tre ragazzi di origine senegalese da parte di Gianluca Casseri, fascista e militante di Casa Pound, rappresentano una ferita profonda per la nostra città.

Niente a che vedere con il gesto di un pazzo, di un folle, come molti invece già cercano di descrivere. E’ molto, molto di più. E’ il gesto estremo, il frutto malato di una semina culturale che dura da troppi anni, intrisa di razzismo e di xenofobia, di odio e di paura per il diverso.