firenze-q1's blog
Sfratto di Via dei Conciatori: ignorate le istanze delle associazioni e le richieste del Consiglio di Quartiere 1
Firenze, 19 gennaio 2012
Il circolo SEL del Q1 Centro Storico e il Gruppo Consiliare circoscrizionale esprimono la loro solidarietà nei confronti delle associazioni che sono state private dei locali necessari per le loro attività e dichiarano la propria contrarietà allo sfratto fatto eseguire dal Comune di Firenze, con ingente spiegamento di forze dell’ordine, dell’immobile di via dei Conciatori animato per anni da numerose realtà associative che hanno rappresentato importanti esperienze di aggregazione sociale e di pratica solidale.
Manifattura Tabacchi Una grande opportunità che Firenze non può perdere: la proposta di variante di PRG non convince
L’area dell’ex manifattura tabacchi rappresenta l’ultima grande opportunità per riqualificare un grande contenitore di centralità strategica per tutta l’area metropolitana di Firenze. Per questo riteniamo che sia un grave errore limitarsi a destinare quell'area alla costruzione di nuovi edifici ad uso residenziale e all'insediamento di nuovi esercizi commerciali come previsto dalla proposta di variante al Piano Regolatore Generale presentata dall'attuale proprietà dell'area.
Per il mantenimento della proprietà pubblica dell’ATAF
Ha avuto luogo venerdì 15 luglio 2011, presso il
Circolo Arci di via delle Porte Nuove 33, Firenze, l’Assemblea del
Circolo di Sinistra Ecologia Libertà del Quartiere 1
di Firenze, con all’ordine del giorno, fra gli altri punti, il tema
“privatizzazione dell’ATAF”.
L’assemblea, dopo ampia discussione, ha espresso piena adesione al documento sullo stesso tema approvato dall’Assemblea Provinciale di SEL del 28 giugno scorso, in cui si “… esprime stupore e netta contrarietà …” alla decisione dei Sindaci dei Comuni dell’area fiorentina di vendere a soggetti privati parte dell’ATAF, quella dei servizi (il servizio di trasporto con gli autobus, per intendersi).
Su SEL e i referendum sulla legge elettorale
Firenze, 15 luglio 2011
Le modalità attraverso le quali è maturata l'adesione di Sinistra Ecologia e Libertà al referendum sulla legge elettorale proposto da una parte del Partito Democratico (Veltroni, Parisi ed altri) ha suscitato un vivo dibattito nel nostro partito. Ha destato infatti notevoli perplessità l'improvviso comunicato stampa di Gennaro Migliore, seguito poi da una conferenza stampa congiunta con i promotori del referendum, che si è espresso a nome di SEL senza un preliminare confronto in merito non solo all’interno dei livelli assembleari/decisionali, ma anche nello stesso gruppo dirigente nazionale.
Partecipare non ci basta piu'
Lo diceva anche Gaber che la democrazia è partecipazione.
E la bellissima manifestazione di Domenica 13 è stata per molte persone il ritorno alla partecipazione dopo tanti anni di distanza e sfiducia. Una distanza e una sfiducia molto spesso favorita dai partiti di opposizione, PD in prima fila.
"La piazza non basta" riptevano a loop i Fassino e i D'Alema. Poco importava l'evidenza che nemmeno loro bastavano, anzi.
E mentre la "sinistra di governo" si dimostrava incapace di fare l'opposizione, molti di noi hanno lentamente cominciato ad allontanarsi e a disinteressarsi dei fatti pubblici.
Forse la manifestazione del 13 non è un nuovo inizio. Ma un importante ritorno. E questa volta non ci basta partecipare. Questa volta vogliamo vincere per cambiare l'Italia.



