Comunicato in risposta alle dichiarazioni di Patrizio Mecacci

Versione stampabileVersione stampabile

Lorenzo Falchi (coordinatore provinciale di SEL) e Riccardo Lazzerini (capogruppo SEL provincia di Firenze): “Ovviamente non è nostra intenzione uscire dalla maggioranza ma è nostra volontà ridiscutere il piano interprovinciale perché così come si preannuncia, a noi non va bene”.

“Apprendiamo dal giornale Metropoli  Chianti che avremmo dato garanzie a non rimettere in discussione  il piano interprovinciale dei rifiuti. Smentiamo categoricamente tale affermazione e non accettiamo che altri non aderenti al nostro partito possano, evidentemente per equlibri interni propri, fare dichiarazioni pretestuose e prive di qualsiasi fondamento” .

 “Lunedi 23 maggio 2011 si è svolta, dentro un percorso democratico, un’assemblea federale  di Sinistra Ecologia e Libertà dove si è votato,all’unanimità, un documento che indica le linee guida per una politica innovativa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tale proposta indica come modello di raccolta il porta a porta con tariffazione puntuale per andare oltre il 65%, di raccolta differenziata previsto per legge entro il 2012, ma vogliamo raggiungere in tempi brevi 80%, oramai percentuale minima per qualsiasi progetto di piano interprovinciale, la riduzione a monte di imballaggi, incentivazione del riuso, e l’attivazione di una filiera legata al ricilco in modo da incentivare la nascita di nuovi posti di lavoro.

Le nostre proposte sono inserite in una strategia culturale complessiva, l’obbiettivo deve essere verso “rifiuti 0” che oltre a modificare profondamente la raccolta dei rifiuti deve orientarsi a modificare comportamenti e stili di vita per affermare una nuova cultura fondata sulla partecipazione responsabile e consapevole dei cittadini”.

“E’ evidente che riteniamo la previsione impiantistica contenuta nel documento preliminare del piano  interprovinciale non commisurata allo sviluppo delle politiche di riduzione della parte non riciclabile dei rifiuti.

Ed è sulla base di queste premesse, che l’Assemblea federale provinciale ha dato mandato al Coordinamento Provinciale di:

1) Avviare un percorso di confronto e approfondimento con gli organismi dirigenti delle federazioni delle province di Prato e Pistoia, che insieme alla provincia di Firenze rappresentano l’ambito di applicazione del piano interprovinciale dei rifiuti, in collaborazione anche con gli organismi regionali del nostro partito.

2) Aprire un tavolo di discussione con la maggioranza provinciale e la Giunta in merito al piano

interprovinciale dei rifiuti, che nei prossimi mesi dovrà essere discusso dal Consiglio

Provinciale, in tempi rapidi, tali da consentire un effettivo confronto prima che vengano

compiute scelte operative, al fine di valutare la sua coerenza coi principi e gli indirizzi sopra

esposti e per elaborare eventuali proposte migliorative del piano stesso, nell’ambito delle

politiche per la prevenzione e la riduzione de rifiuti, del riciclaggio e delle previsioni

impiantistiche”.

Clikka quì per scaricare  il documento SEL approvato all’Assemblea Federale