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Un velo sulla realtà - riflessioni di Alessio Ammannati
Un “riformista” in difficoltà: così è apparso in TV, una di queste sere, Pietro Ichino. E’ bastata la presenza di un gruppo di ascolto formato, tra gli altri, dal Presidente degli artigiani e da una giovane educatrice precaria, per rendere chiara la fragilità del pensiero cosiddetto “riformista” sul mercato del lavoro. La giovane precaria, con il racconto della propria pluriennale difficoltà sul lavoro, ha smontato in modo semplice le argomentazioni del Professore. Così come il Presidente dei giovani artigiani, pur manifestando simpatie ichiniane, ha affermato che un lavoratore è una risorsa per l’impresa, anzitutto per quella piccola ed artigiana, di cui non si dovrebbe disfarsi con facilità, pensando al difficile percorso di formazione professionale acquisita.
La linea difensiva del senatore democratico, a quel punto, si è disegnata tale quale quella della Roma di Luis Enrique, tanto da produrre un autogol evidente, quando ha dichiarato che le sue proposte non servono ad aumentare l’occupazione, bensì a redistribuire la “flessibilità” su tutti. Quella flessibilità divenuta in questi anni pura precarietà lavorativa ed esistenziale.
Arricchire lo statuto dei lavoratori
Il comunicato ufficiale di Sel sulla questione libica

NO ALLA GUERRA E NO A GHEDDAFI
Il Coordinamento Nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’, riunitosi IL 20 MARZO a Roma con la relazione di Nichi Vendola e la discussione successiva, ha approvato il seguente documento sulla vicenda libica:
La guerra contro la Libia è la risposta più sbagliata e pericolosa alla domanda di democrazia che si è affermata in tutto il Mediterraneo nel corso degli ultimi mesi. Chiediamo un immediato cessate il fuoco per consentire l’avvio di un negoziato tra le parti che abbia come interesse superiore quello della protezione delle popolazioni civili, con l’obiettivo di mantenere l’integrita’ e l’autonomia di quel Paese sotto un nuovo governo democratico. Chiediamo che si apra subito un corridoio umanitario per consentire ai profughi di salvarsi dalla guerra e l’immediata predisposizione degli strumenti piu’ adeguati per garantire ad essi un’accoglienza su tutto il territorio europeo
Lettera Aperta SEL - per un confronto responsabile e trasparente
Sinistra Ecologia e Libertà sta acquistando, a dispetto della recente fondazione e della debole rappresentanza istituzionale, un ruolo sempre più importante nel dibattito politico e culturale di questo difficile periodo. SEL è ormai un soggetto da cui è difficile prescindere e che crea naturalmente forti aspettative - negli iscritti e nella società - sia nella lotta per la costruzione di una società diversa, più giusta e sostenibile, sia nelle modalità di azione quotidiana, all'interno del partito, nella società, nelle istituzioni.
Pensiamo che sia giusto confrontarci tempestivamente col più ampio numero di iscritti e simpatizzanti su quanto suggeriscono le prime esperienze congressuali. E dobbiamo rilevare che nei primi congressi che si sono svolti a Firenze e in Toscana è stato difficile dare pieno svolgimento al dibattito politico intorno a proposte, progetti, candidature; il fulcro di ogni momento decisivo è sempre stato poco riconoscibile alla maggior parte degli iscritti: il confronto democratico secondo regole spesso non è stato adeguatamente praticato, limitando il diritto dei partecipanti ai congressi di determinare la composizione degli organismi dirigenti sulla base di un confronto aperto e leggibile.
Cruccolini al presidente ATAF - Pensi a fare più abbonati invece di aumentare le tariffe - Meno traffico privato = meno inquinam
Questo l’intervento del presidente della Commissione Ambiente Eros Cruccolini (SEL)
Comunicato Stampa sui tagli alla Cultura fatti nel Comune di Firenze
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ esprime perplessità e preoccupazione per i tagli decisi dalla Giunta di Palazzo Vecchio ai contributi alle associazioni e agli enti per le attività culturali.
In particolare non appare una linea progettuale chiara che giustifichi i criteri che hanno determinato la scelte dell’Amministrazione nell’ assegnare tali risorse.
Siamo convinti che per Firenze sia necessario un progetto culturale forte, capace di razionalizzare le risorse e individuare quelle priorità capaci di sviluppare una crescita culturale che tenga conto anche delle “differenze”.
COMUNICATO STAMPA - ALTA VELOCITA’ A FIRENZE, I DANNI ANNUNCIATI DA TECNICI ED ESPERTI
ALTA VELOCITA’ A FIRENZE, I DANNI ANNUNCIATI DA TECNICI ED ESPERTI
Convegno grandi opere a Palazzo Vecchio



