SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ ALL’OPPOSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE RENZI. TOMMASO GRASSI NUOVO RAPPRESENTANTE SEL IN PALAZZO VECCHIO

GRASSI, FALCHI E PIERI: “SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ ALL’OPPOSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE RENZI”

"SI APRE UNA NUOVA FASE PER LA SINISTRA IN CITTA', CHE PUO' UNITARIAMENTE COSTRUIRE UN'ALTERNATIVA DI GOVERNO”

“Con il documento approvato dall’Assemblea provinciale di ieri all’unanimità (con il solo voto contrario di Eros Cruccolini), SEL conferma il proprio passaggio all’opposizione dell’Amministrazione Renzi", afferma il Coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Lorenzo Falchi, insieme a Leonardo Pieri, responsabile Enti Locali del partito.

“La decisione è stata assunta dopo l’approvazione della delibera sulla privatizzazione di ATAF da parte del Consiglio comunale ma arriva a compimento di un percorso che ha visto le nostre posizioni sempre più divergenti su molti aspetti rispetto al governo di Renzi: dalla vicenda dell’apertura dei negozi il 1° maggio, alle vicende del Maggio Musicale Fiorentino, ai rapporti sempre più conflittuali con parti importanti della Città come sindacati e associazioni, sul versante sociale, per non parlare di una politica che favorisce solo la mobilità privata automobilistica, cancellando ogni politica sulla ciclabilità, di una pianificazione territoriale che è deludente dal punto di vista urbanistico e dell’impatto ambientale, della cancellazione del ruolo dei quartieri, dello snaturamento della coalizione, facendosi sostenere sistematicamente da Udc, Fli e Lega Nord” – continuano i rappresentanti di SEL.

Benvenuto Mauro - Romanelli “Sel può fare le riforme ecologiche di cui l’Italia ha bisogno”

COMUNICATO STAMPA, Firenze 18 Gennaio 2012


Mauro Romanelli aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà. “Una scelta per una sinistra che vuole vincere e governare” “Sel può fare le riforme ecologiche di cui l’Italia ha bisogno”

Il Consigliere Regionale Mauro Romanelli ha annunciato oggi, con una conferenza stampa tenutasi in Consiglio Regionale alle 12.30, in presenza dei dirigenti regionali di Sel Beppe Brogi e Maurizio De Santis, di aver aderito a Sinistra Ecologia e Libertà Toscana.

“Credo che Sel sia esattamente quello di cui ha bisogno oggi l’Italia: una sinistra di Governo, coerente e chiara nelle priorità e nei valori, ma capace di fare proposte concrete, e di costruire coalizioni e alleanze per vincere. D’altra parte lo hanno dimostrato prima di tutti Vendola in Puglia, poi Pisapia e Zedda a Milano, e, per altri versi, De Magistris a Napoli: non si vince con l’ossessiva ricerca del centro, ma con programmi e profili personali radicalmente alternativi al centrodestra. La sinistra in Italia può vincere e vincere bene, insomma, rimanendo coerente. Questo ci ha insegnato l’esperienza di Sel in questi ultimi anni, e io voglio essere di questa partita” – dichiara il Consigliere Regionale Mauro Romanelli.

Monti variante colta della destra europea

Lorenzo Falchi: "Grave l'approvazione della delibera su privatizzazione ATAF"

"Reputo grave la decisione presa oggi dal Consiglio Comunale di Firenze con il voto sulla delibera di privatizzazione di ATAF - afferma Lorenzo Falchi coordinatore provinciale di SEL - Un voto che arriva a conclusione di un percorso difficile, nel quale il Sindaco Renzi ha sempre ricercato divisioni e conflitti, con le organizzazioni sindacali, con gli altri livelli istituzionali coinvolti e con le forze politiche di maggioranza. Una maggioranza che tra l'altro esce dal voto di oggi malconcia e supportata dal voto favorevole di Lega, FLI e UDC."

SEL dice NO alla privatizzazione di ATAF

 

Lorenzo Falchi: “al Consiglio Comunale di giovedì SEL voterà contro la decisione di Renzi di privatizzare Ataf”

“Il percorsfin qui seguito dal Sindaco - ha detto Lorenzo Falchi, coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà - è inaccettabile sia da un punto di vista del contenuto che nel metodo usato. Il carattere pubblico del trasporto locale rappresenta una scelta strategica a forte valenza sociale e di grande importanza per tutti i cittadini, su cui bisognerebbe investire e rilanciare. L’effetto della privatizzazione comporterà invece una riduzione delle corse meno redditizie ed una contrazione drastica dell’offerta” .

Un piede dopo l'altro, uniti contro il razzismo.

 

Un piede dopo l’altro, dalla piazza fiorentina in cui pochi giorni fa la follia omicida e razzista ha colpito alcuni nostri fratelli senegalesi a quella delle parole, delle speranze, dell’impegno. 

Eravamo tanti, 15mila come hanno scritto i giornali: un corteo che ha significato presenza e coscienza, una manifestazione di solidarietà alla comunità senegalese, un segno evidente di volontà di cambiamento che in Italia deve esserci immediatamente. 

13 dicembre 2011. Firenze non dimenticherà.

Quanto avvenuto ieri a Firenze ci lascia sgomenti, pieni di orrore e di rabbia. La barbara uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il ferimento di altri tre ragazzi di origine senegalese da parte di Gianluca Casseri, fascista e militante di Casa Pound, rappresentano una ferita profonda per la nostra città.

Niente a che vedere con il gesto di un pazzo, di un folle, come molti invece già cercano di descrivere. E’ molto, molto di più. E’ il gesto estremo, il frutto malato di una semina culturale che dura da troppi anni, intrisa di razzismo e di xenofobia, di odio e di paura per il diverso.

Solidarietà alla comunità senegalese. Follia e razzismo quando s'incrociano producono tragedie

solidarietà alla comunità senegalese"Siamo vicini alla comunità senegalese fiorentina e toscana che ha perso due fratelli e ci auguriamo la guarigione dei feriti". Giuseppe Brogi, coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà e Lorenzo Falchi, coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà provinciale esprimono la solidarietà del partito ai familiari delle vittime e alla comunità senegalese duramente colpita questa mattina a Firenze. "Se è vero che la follia è imperscrutabile - aggiungono Brogi e Falchi - è indubbio che assurde teorie razziste siano il terreno di coltura nel quale possono crescere l'intolleranza, la violenza, la ricerca di capri espiatori, fino alla strage accaduta a Firenze. È essenziale, specie nei momenti bui, che viva e si irrobustisca incessantemente una cultura alternativa fatta di umanità, legami sociali, solidarietà, contrasto culturale e politico di qualunque istinto o tesi razzista".

Privatizzazione Ataf Falchi (Sel Firenze) - “Stupefatto per la decisione della giunta Renzi”


Firenze, 2 dicembre 2011 - “Una decisione sbagliata, che ci vede nettamente contrari e preoccupati per le conseguenze sui livelli occupazionali dell’azienda e per il futuro della mobilità di tutta l’area metropolitana”. Sono queste le parole del coordinatore provinciale di Sel, Lorenzo Falchi, alla notizia della delibera approvata dalla giunta fiorentina in merito alla privatizzazione di Ataf.

“Una decisione in palese contrasto con quanto approvato dal consiglio comunale appena un mese fa e presa in solitudine dalla Giunta, senza il confronto necessario con la maggioranza, le organizzazioni sindacali e gli altri Comuni soci di Ataf - prosegue Falchi -. Il tutto senza dire ancora una parola chiara in merito alla partecipazione di Firenze alla gara regionale del Tpl, scelta necessaria per garantire un futuro alla società”.

Il lottatore Silvio - Riflessioni di Alessio Ammannati

Una sinistra adatta a battere il Tea Party di Silvio di Alessio Ammannati

Silvio Berlusconi, anche in un momento prossimo alla sconfitta come questo, non può e non deve essere sottovalutato. Non intende cedere, il leader PdL, ed agghiacciante è stato il suo epitaffio alla tragica fine di Gheddafi, quel sic transit gloria mundi in cui sta specchiandosi la sua stessa vicenda politica ed umana, pur in forme meno cruente.

Si legge della sua intenzione di essere sfiduciato alla Camera e andare alle elezioni al più presto. Bene, nell’improbabile caso vincesse, avrebbe ancora una volta dimostrato una grande capacità di tenuta e promozionale. Del resto, è un lottatore ed un pubblicitario nato. Viceversa, nello scenario probabile di una sua sconfitta elettorale, Berlusconi – a mio avviso - saprebbe già come muoversi. Anzi, forse l'ha già programmato e punta proprio a gestire quell’esito elettorale.