Lettera al Ministro degli affari esteri - Così non si può andare avanti, Israele rispetti le Convenzioni sui Diritti Umani
Al Ministro degli
Affari Esteri Giulio Terzi di
Sant'Agata
e, p.c.
Al Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme , All'Ambasciata Israeliana a Roma Ai Sindaci dei comuni dei firmatari
26 Aprile 2012
Egregio sig. Ministro,
siamo un gruppo di cittadini italiani appena rientrati da un viaggio in Israele e nei Territori
Palestinesi Occupati. Abbiamo potuto effettuare questo viaggio grazie all’organizzazione
della Associazione per la Pace, e siamo stati accompagnati da Luisa Morgantini, già Vice
Presidente del Parlamento Europeo. Ciò che abbiamo veduto ci ha turbati profondamente
e ci induce a scrivere a lei Sig. Ministro.
- Abbiamo incontrato la sofferenza quotidiana dei Palestinesi che non possono circolare
liberamente perché incontrano posti di blocco, checkpoint, chiusure improvvise, divieti di
accesso da una città ad un’altra, da un villaggio ad un altro.
- Abbiamo incontrato la sofferenza quotidiana dei Palestinesi che vivono nei campi
profughi dove c’è un’altissima densità abitativa, dove mancano strutture igieniche e
sanitarie, spazi verdi per i bambini, dove le scuole sono totalmente inadeguate ai bisogni,
SEL non ci sta ! L'ISI deve essere salvata
11 Maggio 2012
L'inchiesta della magistratura sull'ex ISI di Scandicci chiarisce, definitivamente e drammaticamente, i dubbi espressi da tempo dalle Organizzazioni sindacali e dalle forze politiche di sinistra, su una vicenda che vede coinvolti 370 lavoratori e le loro famiglie.
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' auspica che l'iter giudiziario non pregiudichi, ancor di più, il futuro della fabbrica e il definitivo reinserimento occupazionale di tutti i lavoratori.
SEL è consapevole che soltanto un diverso piano per il rilancio della nostra economia, alternativo alle politiche rigoriste ed inique del Governo Monti, - iniziando dallo sblocco del patto di stabilità e puntando sulle energie rinnovabili come asse per un rilancio dell'economia italiana - potrà consentire di trovare e ricercare soggetti imprenditoriali innovativi ed affidabili in grado di dare reali garanzie per il rilancio della crescita economica italiana.
Un passo avanti nelle cure per il morbo di Alzheimer, di Parkinson, la distrofia muscolare e nel trattamento del dolore nelle persone colpite da cancro- Mauro Romanelli
Toscana, Cannabis terapeutica.
Mauro Romanelli (SEL): "Grande soddisfazione per legge regionale, un passo avanti che sconfigge pregiudizi e ideologie, e semplifica la vita a tante persone sofferenti". "Questa volta al termine di un lungo e proficuo confronto c'è stato anche un esito concreto, a differenza di altre volte, quando tutto era naufragato per richiami all'ordine da pulpiti superiori"
Se licenziamo il lavoro pubblico licenziamo i diritti dei cittadini - SEL non ci sta!
Sinistra Ecologia Libertà Firenze condivide e sostiene la manifestazione del 23 Aprile a Roma della CGIL FLC e FP ed esprime una grande preoccupazione sul futuro del pubblico impiego; leggendo le dichiarazioni del Ministro Filippo Patroni Griffi non possiamo non notare un atteggiamento ostile verso i lavoratori pubblici che implica una evidente continuità con la linea già percorsa dalla sciagurata gestione Brunetta.
Salvare le energie rinnovabili -Una missione per SEL
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÁ:
OGGI A FIRENZE, DOMANI A ROMA. TUTTI IN PIAZZA PER SALVARE LE ENERGIE RINNOVABILI
Si è tenuta stamani in via Cavour a Firenze, sotto la Prefettura, un sit in per lanciare la manifestazione, convocata da Legambiente e Sos Rinnovabili e che vedrà coinvolte tutte le associazioni di categoria e le aziende delle rinnovabili, prevista per il 18 aprile a Roma davanti a palazzo Montecitorio.
Erano presenti i Consiglieri regionali Mauro Romanelli (Sel) e Marta Gazzarri (Idv), Maurizio De Santis, Portavoce SEL Toscana, Piero Baronti, Portavoce Ecodem Toscana, Antonio Chiappini, Cna Toscana, Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana, Fabio Roggiolani, Liberi imprenditori ecologisti.
Maggio Fiorentino: Salvaguardia del lavoro e della qualità artistica
Comunicato stampa SEL 13 aprile 2012
Maggio Fiorentino: Salvaguardia del lavoro e
della qualità artistica
SEL segue con attenzione le
"pericolose" dinamiche che ancora una volta affliggono il Maggio
Fiorentino. accoglie positivamente la ritrovata unità dei lavoratori e dei
sindacati e auspica che si avvii una confronto costruttivo con l’Azienda,
partendo da serie proposte di rilancio del Maggio.
TANTO TUONO' CHE PIOVVE - riflessioni sul mondo del lavoro di Alessio Ammannati
In questi giorni del Passaggio la realtà odierna dovrebbe essere spunto per immaginare e lottare per un mondo un po’ più comodo per tutti. Ma la lettura del Disegno di legge sul Mercato del lavoro evoca, purtroppo, solo un futuro ancor più faticoso, esemplificato da alcune voci del documento che raccolgono un filo comune svolto dai cosiddetti “tecnici”.
Comunicato Stampa- Valori e Braccaloni al Quartiere 2 SEL non approva il bilancio del Comune.
Quartiere 2: Voto contrario di Sinistra Ecologia e Libertà su Alienazioni e Bilancio previsionale del Comune di Firenze.
SEL Promuove il presidio a difesa dell'Art.18 lunedì 26 marzo ore 18 fronte prefettura

L’ART. 18 NON SI TOCCA
L’art. 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici obbliga le imprese con più di 15 dipendenti a reintegrare il lavoratore licenziato senza giusta causa o giustificato motivo, a differenza delle imprese più piccole che per lo stesso arbitrio vengono punite con una sanzione economica. Il limite dei 15 dipendenti fu un compromesso accettato nel presupposto che nelle piccole imprese il contatto diretto fra imprenditore e lavoratore pretendesse fra i due soggetti un diretto rapporto fiduciario.
SEL - Articolo 18 - La CGIL non sarà isolata.
E’ davvero imbarazzante l’atteggiamento del governo Monti, a fronte di un’Italia che sta vivendo una sofferenza, un disagio straordinario. Di fronte a notizie di suicidi di chi non riesce a trovare lavoro, di fronte alla disperazione di un’intera generazione di ragazzi e ragazze , assediata dalla precarietà. L’unica ossessione del governo Monti è quella di recidere il legame con la nostra cultura democratica.








